Ecco l’ultima trovata di Ryanair per compensare i prezzi low cost dei suoi biglietti: far pagare di più per avere il posto vicino al compagno di viaggio.

Scordatevi la prassi, ormai consolidata, di avere in modo automatico il posto accanto ai vostri compagni di viaggio quando farete il prossimo check-in. Ryanair cambia ancora le regole.

Ryanair-abbassa-prezzi

Michael O’Leary

Com’era fino a oggi

Da tempo, ormai, per sedersi in un particolare posto Ryanair (e altre low cost) chiedono un supplemento al biglietto. Ma se il posto non era noto a priori, una cosa era certa fino ad oggi: che il sistema avrebbe comunque messo vicini i compagni di viaggio (viaggiatori con lo stesso numero di prenotazione).

Forse per aumentare i ricavi, forse (come dice in una nota la compagnia stessa) per offrire un servizio sempre più personalizzato, fatto sta che Ryanair introduce un nuovo balzello per i suoi passeggeri.

Un passo avanti o un autogol?

D’ora in avanti, quindi, chi viaggia in compagnia (questo è vero per i passeggeri di una stessa prenotazione) e vorrà essere sicuro di sedersi di fianco ai propri compagni di viaggio dovrà pagare un extra per la scelta del posto. Altrimenti il sistema di assegnazione automatica dei posti procederà ad assegnarli in modo completamente casuale.

Il risultato? Se viaggia in coppia sarà praticamente impossibile sedersi di fianco al proprio compagno/compagna.

Più che come l’offerta di un servizio ancor più personalizzato, come ci tiene a far sapere Ryanair in una nota, sembra più un dispetto finalizzato a costringere i passeggeri a pagare extra prima non dovuti.

C’è da chiedersi fino a quando i passeggeri saranno disposti a essere vessati in questo modo con costi (o forse dispetti) nascosti dal prezzo iniziale pagato, seppur rimane vero che i biglietti sono senza dubbio low cost.

Ormai sui voli Ryanair si paga per qualsiasi cosa che non sia il mero trasporto dal punto A al punto B. Si paga per essere i primi a salire o scendere dall’aereo, per sedersi nei posti più comodi, per un bicchiere d’acqua, per imbarcare i bagagli, per fare il check-in con 60 giorni di anticipo e ora si paga anche per sedersi vicino ai propri compagni di viaggio.

Lo abbiamo provato per voi

Abbiamo prenotato a Maggio 2017 un volo in partenza a Dicembre 2017 per due persone sulla tratta Milano Bergamo-Cracovia. Senza pagare alcun extra, abbiamo potuto fare il check-in solo 5 giorni prima della data di partenza: e qui la sorpresa.

Se avessi voluto sederci vicini avremmo dovuto pagare, altrimenti il sistema ci assegnava i posti 8B e 24 D… 16 file di distanza!

Servizio o dispetto?