Simile al concetto di all you can eat, con la formula all you can fly si paga un canone fisso e poi si vola senza limiti verso le mete disponibili.

Sembra prendere piede sempre più la formula ideata dalla giovane compagnia aerea americana, Surf Air, che prevede viaggi illimitati a fronte di un canone fisso mensile. E ora questa idea potrebbe arrivare anche in Europa.

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I vantaggi

Per chi viaggia spesso, l’idea non è male. Si salta la coda al check-in e non si aspettano i bagagli per un risparmio di tempo notevole che conosce bene chi viaggi con frequenza.

Un altro dei vantaggi pubblicizzati dalla Surf Air sta nella flessibilità.

A differenza delle compagnie aeree tradizionali, Surf Air non impiega aerei di linea bensì dei business jet per il trasporto di piccoli gruppi di passeggeri. Per questo il check-in è molto più snello e veloce e permette di imbarcarsi in tempi rapidissimi. I bagagli, poi, vengono prelevati dalla stiva e consegnati direttamente a bordo pista.

Secondo Surf Air in questo modo si possono risparmiare fino a 2 ore per ogni volo.

Certo però che questo servizio non è proprio per tutti.

La formula

La formula è semplice. Proprio come al ristorante, si paga una quota fissa, in questo caso mensile, per poter usufruire di un numero illimitato di voli (ovviamente solo verso le destinazioni raggiunte da Surf Air).

Il canone mensile non è, però, proprio alla portata di tutti come il prezzo che si paga in un ristorante. Negli Stati Uniti si arrivano a sborsare fino a 2.950 dollari al mese per avere diritto al pacchetto completo.

La compagnia aerea americana ha già pianificato di espandersi in Europa, a partire dall’Italia e dagli aeroporti di Milano. Dal capoluogo lombardo sarà così possibile raggiungere mete come Londra e Ibiza, tanto per cominciare.

Anche in Europa, però, il prezzo non sarebbe proprio alla portata di tutti: si parla di circa 3.500 Euro al mese per la formula completa, oppure circa la metà per voli entro i 600 chilometri.

Una formula, quindi, forse più adatta a uomini d’affari abituati a viaggiare spesso e che hanno bisogno di risparmiare tempo.

I precedenti

In Francia una compagnia aerea si è focalizzata sul collegamento Parigi-New York con infiniti voli grazie a un canone annuo di circa 35.000 Euro.

Nel 2009 Jet Blue tentò una formula simile negli Stati Uniti, ma poco dopo dovette cancellare l’iniziativa perché fu un flop.

Anche nel 1980 American Airlines tentò senza successo un’iniziativa del genere al costo (non proprio per tutti) di 250.000 dollari una tantum per viaggiare a vita in prima classe.