Alcuni studi dimostrano ampiamente come il miglior relax in vacanza venga dal leggere un buon libro sotto l’ombrellone. Tiene allenato il cervello e ci fa svagare più di un passeggiata o dell’ascolto di una buona musica.

leggere-libri-vacanza

Ovviamente non importa che sia il classico libro stampato su carta o un più moderno e-book, l’importante è leggere. Perché comodamente sdraiati sotto l’ombrellone non c’è relax migliore in spiaggia che dedicarsi alla lettura di un libro.

Molti leggono poco durante l’anno per mancanza di tempo (non tutti possono permettersi di andare al lavoro con i mezzi pubblici ritagliandosi piccoli spazi da dedicare alla lettura) e allora ecco che già solo il fatto di avere del tempo libero da dedicare alla lettura ci rilassa perché stiamo facendo qualcosa che di solito facciamo poco.

Quindi leggere fa bene e, secondo alcuni studi, fa addirittura più bene di una passeggiata o di ascoltare della musica.

Psicologi, sociologi e docenti universitari sono tutti concordi nell’affermare come la lettura di un libro tenga allenata la mente liberandola dai pensieri correnti e aiuti a sconfiggere lo stress accumulato durante tutto l’anno.

I migliori generi

I migliori libri anti stress per eccellenza sono i libri gialli, seguiti dai romanzi rosa, i saggi legati al benessere e i libri di avventura. In ogni caso tutti i generi hanno un comprovato effetto sul buonumore.

Perché leggere fa bene

Leggere fa bene al cervello perché prima di tutto tiene impegnata la mente a livello cognitivo, al punto che la lettura viene sempre più spesso impiegata come terapia antidepressiva.

In secondo luogo, leggere ci serve a identificarci in un personaggio o una storia e questo serve a farci acquisire consapevolezza.

Infine, leggere dà un sollievo emotivo che, in alcuni casi, ci permette di liberarci da esperienze traumatizzanti e di esprimere emozioni represse.

Ma c’è anche chi sostiene che leggere per piacere, come si fa in vacanza per esempio, aumenti empatia verso gli altri e autostima, migliorando le nostre relazioni sociali.

Un esempio per i bambini

Mostrare ai propri figli la buona abitudine di leggere per piacere, e non per dovere come si farebbe a scuola o al lavoro, dà il buon esempio e aiuta stimolare la voglia di leggere anche nei più piccoli.

Quanto leggiamo in Italia

Secondo le ultime statistiche, in Italia legge almeno un libro all’anno solo un over 55 su due (e di solito si tratta di donne). Solo 1 su 10 legge dai cinque ai nove libri all’anno. Chi legge più di dieci libri all’anno si conta sulle dita di una mano.

In Italia ci piacciono ancora tanto i libri su carta. Nonostante la diffusione degli e-book, nel 2016 solo l’11% dei libri venduti è stato un e-book.