Into The Wild, in Alaska è stato rimosso il bus di fianco al quale venne trovato il corpo senza vita di Christopher McCandless, il ragazzo americano partito in solitaria per riscoprire il contatto con la natura.

Con uno spettacolare volo in elicottero, il magic bus di Christopher McCandless è stato rimosso dalle terre isolate e selvagge dell’Alaska.

Il bus abbandonato era diventato famoso grazie alla storia di questo ragazzo. Christopher McCandless era partito dalla California per un viaggio in solitaria alla riscoperta della natura che nel 1992 lo portò in Alaska, in una zona selvaggia e isolata dove purtroppo trovò la morte.

Dopo che la sua storia venne trasformata in un libro prima e in un film hollywoodiano (Into the Wild con la regia di Sean Penn) poi, questi luoghi selvaggi hanno avuto una grande popolarità che ha portato, negli anni, a trasformare la zona del magic bus in una zona di pellegrinaggio per i tanti appassionati alla storia di Christopher.

Vista però la natura impervia e isolata della zona, molti di questi escursionisti e appassionati del film hanno subito diversi incidenti negli anni che hanno messo troppo a rischio le vite dei turisti, troppo spesso improvvisati.

Da qui la decisione del governo dello stato americano dell’Alaska di rimuovere il bus abbandonato che così tanto aveva contribuito a rendere famose nel mondo queste terre completamente naturali ma anche selvagge e impervie.

Una decisione, spiegano le autorità, sofferta ma necessaria a salvaguardare le vite dei turisti che spesso in modo inappropriato avevano affrontato viaggi molto rischiosi solo per una foto di fianco al bus.

Il vecchio bus era stato abbandonato all’interno del parco nazionale di Denali, a circa 382 chilometri a nord di Anchorage, sul sentiero Stampede.

La sorte del bus, rimosso con un elicottero militare durante una fase di addestramento, non è ancora stata decisa