Con la sua sabbia finissima e l’acqua azzurra trasparente, secondo Tripadvisor è la Pelosa di Stintino, in Sardegna, la spiaggia più bella d’Italia.

Situata all’estremità di Capo Falcone, punta estrema nord-occidentale della Sardegna, e affacciata sul Golfo dell’Asinara, nel comune di Stintino, questa spiaggia è sicuramente tra le più belle d’Italia.

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Protetta com’è dal mare aperto grazie a una sorta di barriera naturale costituita dai faraglioni di Capo Falcone, dall’Isola Piana e dall’Isola dell’Asinara, l’acqua della Pelosa è sempre calma persino quando soffia il Maestrale.

Questa sorta di riparo naturale le permette di avere un fondale di sabbia bianca finissima e un acqua di colore azzurro trasparente con un fondale molto basso.

Tutte queste caratteristiche la farebbero somigliare a una spiaggia tropicale, non fosse per il fatto che non ci sono pesci tropicali né palme. La vegetazione qui, infatti, è di tipo mediterraneo e si estende fin quasi ai limiti della spiaggia, con la funzione importantissima anche di trattenere la sabbia.

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La torre Aragonese

Oltre la sabbia e l’acqua trasparente, tratto distintivo della Pelosa è la Torre Aragonese di fronte alla spiaggia.

La Torre si trova su un isolotto, detto della Pelosa, e venne edificata nel lontano 1578 con scopi di difesa della costa. L’acqua è così bassa che la Torre è raggiungibile a piedi dalla costa seguendo un guado naturale.

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L’Isola Piana, l’Asinara e la Pelosetta

Di fronte alla spiaggia della Pelosa si trovano anche due isole: Piana e Asinara.

L’Isola Piana, la prima di fronte alla Pelosa, oggi è del demanio ma in passato è stata proprietà privata della famiglia Berlinguer che la utilizzava per il pascolo del bestiame (trasportato sull’isola con dei barconi). Oggi l’isola è conservata ancora allo stato naturale secondo il volere della famiglia Berlinguer.

Sull’Isola Piana si trova un’altra torre chiamata Torre della Finanza: alta 18 metri, venne edificata nel XVI secolo e successivamente restaurata nel 1931.

Nella stessa direzione, oltre l’Isola Piana, dalla Pelosa si riesce a scorgere anche l’Isola dell’Asinara, famosa per essere stata la sede di un carcere di massima sicurezza (ormai chiuso ma visitabile) destinato ai detenuti in regime di 41 bis e per ospitare una colonia di asini albini liberi allo stato brado.

A nord della Pelosa si trova un’altra spiaggia più piccola, ma molto simile, e per questo chiamata la Pelosetta.

Nel territorio di Stintino sono presenti anche diversi stagni (di Casaraccio e di Pilo) importantissimi per la riproduzione della fauna e dei volatili locali.

Nel Giugno 2016 è stato inaugurato il Museo della Tonnara (MUT) che racconta, attraverso cimeli e immagini, la storia della tonnara di Stintino oltre a presentare in modo scientifico la tipologia di tonni pescati in questa zona del Mediterraneo.

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