Da New York a Londra, da Berlino alla Thailandia, ecco quali sono le migliori destinazioni vegetariane in base all’offerta di ristoranti veggie e alla loro qualità.

ristoranti vegetariani

Ormai capita che assuma sempre più importanza nella scelta della destinazione di un viaggio anche il tipo di cibo che ci si può trovare. Per i viaggiatori vegetariani, per esempio, quali sono le destinazioni migliori?

Secondo una ricerca, alle solite note come New York e Londra, si affiancano grandi metropoli come Praga, Seoul e Berlino, ma anche Thailandia, Vietnam, India e Taiwan.

La ricerca ha interessato tutte le più grandi metropoli mondiali ed è stata condotta sulla base sia del numero di ristoranti vegetariani per abitante, sia della qualità del cibo di questi ristoranti (valutata in base alle recensioni online).

New York è sempre tra le destinazioni più friendly per i viaggiatori vegetariani. La Grande Mela offre, infatti, un ristorante vegetariano ogni 2.107 abitanti con una votazione media di 4,19 su 5.

Anche Portland in Oregon, sempre negli Stati Uniti, ha dei buoni ristoranti vegetariani con una media voto di 4,18 e una distribuzione di un locale ogni 612 cittadini.

Media voto che si alza per i ristoranti thailandesi a Chiang Mai: 4,29 su 5 e una densità di un ristorante ogni 897 abitanti.

Capitale dei vegetariani 2015 è stata, invece, Berlino. Il prestigioso magazine Saveur l’ha incoronata sulla base della densità di ristoranti, circa uno ogni 2.384, e sulla loro qualità, oltre 4 punti per l’85%.

Londra è capitale storica dell’alimentazione vegetariana. Qui nel 1847 è nata la prima associazione vegetariana al mondo. Purtroppo nonostante i fasti del passato, oggi a Londra c’è un ristorante ogni 939 abitanti con una media sopra il 4 solo del 73%.

In Vietnam, a Ho Chi Minh City (già Saigon) c’è un ristorante vegetariano ogni 20.980 persone con una qualità di 4,16 su 5.

Poi c’è anche Praga. Nella Capitale della Repubblica Ceca il piatto tipico (la Smažený sýr) è addirittura vegetariano, fatto con uova e formaggio.

Chiudono la classifica tre città orientali.

Nella Capitale Seoul della Corea del Sud si conta appena un solo ristorante veggie ogni 51.000 abitanti. Mentre in India a Delhi e a Taiwan a Taipei, il problema è soprattutto la qualità dei ristoranti, dove solo il 38% ha giudizi buoni.

Da segnalare la città belga di Gand. Dal 2008 è la prima città nel mondo in cui, per regolamento comunale, ogni ristorante deve avere almeno un piatto vegetariano nel menù.