Dalla hall degli hotel agli aeroporti fino ai bar delle navi da crociera, sono molti i campi in cui ormai un robot può fare la sua parte.

Hotel negli Stati Uniti, in Belgio e in Giappone, l’aeroporto di Schihpol ad Amsterdam, una nave da crociera: aumentano le possibilità per i robot di sostituire le persone in alcune attività di accoglienza di turisti e viaggiatori.

L’industria turistica sta entrando sempre più nel mondo degli androidi: robot, non necessariamente con fattezze umane, che si occupano di accogliere clienti di alberghi e viaggiatori in aeroporto lì dove la standardizzazione della domanda e della risposta lo permette.

Robot in hotel

Si chiama Chihira Kanae la receptionist messa a punto da Toshiba. Non si muove molto, ha fattezze umane, e soprattutto è in grado di parlare 19 lingue.

Chihira Kanae receptionist Toshiba

Chihira Kanae

Mario, invece, non ha sembianze umane, ma presta il suo servizio nella hall di un albergo catena Marriott a Gand, in Belgio. Si tratta di un robot poliglotta, ma è in grado di rendersi utile anche in altri modi, per esempio chiamando un taxi per i clienti dell’hotel o tenendo d’occhio il buffet della colazione.

Mario hotel Gand Belgio

Mario

All’Hilton McLean, in Virginia, negli Stati Uniti, un supercomputer della Ibm guida la receptionist Connie. Questo robot è in grado di proporre agli ospiti tutti i servizi dell’albergo consigliandoli anche sulle attrazioni della città.

Connie receptionist Hilton Virginia

Connie

L’Henn-na Hotel di Sasebo, a Nagasaki in Giappone, si è spinto oltre. Dal 2015 è il primo hotel al mondo gestito al 90% da robot. L’hotel è talmente pieno di robot da aver destato più di un interrogativo: i turisti desiderano veramente evitare così tanto il contatto umano per affidarsi a robot impersonali?

Robot baristi sulle navi da crociera

L’anno scorso la compagnia di navi da crociera Royal Caribbean ha pensato di installare, a bordo di una delle sue navi, due robot baristi in grado di preparare due cocktail al minuto.

Robot baristi navi crociera Royal Caribbean

Robot baristi

Robot in aeroporto

Anche gli aeroporti non sono esenti dall’utilizzo dei robot. All’aeroporto di Amsterdam Schiphol, per esempio, è in corso la sperimentazione di Spencer: un automa in grado di fornire indicazioni ai viaggiatori su come spostarsi da un gate all’altro.

Spencer robot assistente aeroporto Schiphol Amsterdam

Spencer