In cambio di vitto e alloggio gratuiti è possibile trascorrere delle vacanze lavoro nei campi all’aria aperta: ecco come si fa, è il wwoofing.

wwoof-vacanza-lavoro

Si tratta di un fenomeno in grande crescita anche in Italia quello delle vacanze rurali. Non si tratta di vere e proprie vacanze come siamo abituati a intenderle, bensì più di vacanze lavoro.

L’idea è semplice: trascorrere le proprie vacanze lavorando nei campi di una fattoria, masseria o azienda agricola ricevendo in cambio vitto e alloggio gratuiti. La rete che raccoglie tutte le offerte di lavoro e le propone agli aspiranti “vacanzieri” si chiama WWOOF.

WWOOF

WWOOF è l’acronimo di World-Wide Opportunities on Organic Farms e si tratta di un’organizzazione nata in Inghilterra nel 1971 che mette in contatto le fattorie (biologiche soprattutto) con chiunque voglia offrire durante le vacanze il proprio aiuto in cambio di vitto e alloggio.

Una bella idea per delle vacanze che veramente ci facciano allontanare dal frastuono e l’inquinamento delle grandi città per farci riscoprire un ritorno alle origini sano e primitivo, lasciando a casa l’ansia dello smartphone, delle mail e del computer. Ci si può trovare a mungere delle mucche o a prendersi cura di un uliveto… il tutto il modo completamente gratuito.

Basta essere d’accordo con la filosofia del movimento riassunta nel motto “condividere la quotidianità rurale alla ricerca di stili di vita in armonia con la natura”. Attenzione solo a non confondere il wwoofing con l’opportunità di fare vacanze gratis o di assumere lavoratori a basso costo: il denaro qui non c’entra nulla!

Vacanze lavoro nei campi in Italia

Solo in Italia, le fattorie, masserie o aziende agricole in genere che offrono vacanze lavoro sono almeno 700 (http://www.wwoof.it/).

Alcuni esempi…

C’è chi cerca personale per dare una mano nell’orto sull’Appennino tosco-romagnolo, chi per la raccolta dei frutti di bosco nei campi delle montagne dell’aquilano e chi per recuperare un campo di avocadi ai piedi dell’Etna. In Val d’Aosta si cercano volontari per aiutare nell’addestramento dei cavalli, in provincia di Cuneo per ripulire i sentieri e tagliare la legna, in provincia di Mantova per la raccolta del miele.

Insomma opportunità per tutti i gusti dal nord al sud Italia, rispecchiando la geografia e ciò che offre il territorio. Nel 2014 in Italia hanno partecipato al wwoofing 5.500 persone, tra cui 2.200 italiani, 1000 americani e 300 inglesi.

WWOOF nel mondo

Il wwoofing è presente in circa 60 paesi nel mondo, dalla Germania al Kazakhistan sino all’Uganda e il Guatemala, alle Isole Fiji e al Madagascar.

Ogni paese ha la sua associazione di wwoofing che raccoglie tutte le strutture ospitanti con le informazioni necessarie per contattarli oltre che le peculiarità offerte, come pasti vegani e sedute di yoga.

Il wwoofing è un bellissimo modo per viaggiare, anche all’estero, e per imparare a scoprire le culture locali e uno stile di vita genuino.

Info e contatti

Web Italia: http://www.wwoof.it/

Web Mondo: http://www.wwoof.net/