È successo a un gruppo di passeggeri di un volo Ryanair in ritardo. Ma le normative internazionali parlano chiaro e quando il ritardo supera le 3 ore i passeggeri hanno diritto a un indennizzo economico.

ryanair volo in ritardo

I fatti

Lo scorso 19 Ottobre il volo FR3005, operato dalla compagnia low cost Ryanair in partenza da Roma-Ciampino e diretto a Londra-Stansted, ha subito un ritardo di oltre sei ore. I passeggeri infuriati hanno denunciato la mancata assistenza durante il ritardo e anche il mancato indennizzo: il volo, la cui partenza era prevista alle 6:30, è riuscito finalmente a decollare solo alle 13:20.

I passeggeri raccontano di essere stati avvisati del ritardo solo una volta giunti in aeroporto alle 6 di mattina. Ryanair si è limitata a un prima assistenza solo che erano trascorse le prime due ore di ritardo, consegnando a ogni passeggero un voucher per una colazione a un bar dell’aeroporto.

Un secondo voucher, ma non a tutti, è stato consegnato a ora di pranzo, quando ormai si stava procedendo all’imbarco.

Ma la sorpresa peggiore i passeggeri l’hanno trovata all’arrivo a destinazione, a Londra-Stansted: nessun tipo di assistenza, nessuno del personale Ryanair ad accoglierli, nessuna indicazione su come richiedere rimborsi o indennizzi (per altro dovuti).

I diritti dei passeggeri

Ryanair, infatti, oltre alla pessima figura per non aver offerto la necessaria assistenza ai passeggeri rimasti a terra, sembra aver ignorato le disposizioni della Convenzione di Montreal del 1999 nonchè il regolamento europeo 261/2004 che impongono la corresponsione di un indennizzo economico per voli in ritardo, cancellati o in overbooking quando l’arrivo a destinazione avviene con oltre 3 ore di ritardo.

Nel caso del volo in questione, trattandosi di una tratta inferiore ai 1500 km, i passeggeri del volo FR3005 avrebbero diritto a un indennizzo di 250 euro a testa.

Tra l’altro, queste disposizioni sono anche illustrate nella carta dei diritti dei passeggeri di Ryanair pubblicata sul sito: alcuni passeggeri hanno provato a compilare il relativo form on line ma senza purtroppo avere la possibilità di richiedere l’indennizzo dovuto.

Leggi qui quali sono i diritti dei viaggiatori in caso di ritardi, cancellazioni o overbooking e come ottenere il risarcimento che spetta.