A volte facciamo viaggi con grandi aspettative, ma una volta giunti a destinazione non sono proprio come ce li eravamo immaginati: sono i viaggi deludenti.

Chissà quante volte sarà capitato di partire per un viaggio portandovi dietro le migliori aspettative: perché vi eravate informati prima di prenotare il volo e avevate scoperto che in quella destinazione c’erano delle cose da fare, da vedere e da provare. Poi una volta arrivati: che delusione! La realtà è molto diversa dall’immaginario.

C’è chi si è preso la briga di selezionare una decina di destinazioni turistiche che molto spesso non soddisfano per niente le grandi aspettative che i visitatori si portano dietro prima di visitarle. Non si tratta di una vera e propria classifica, bensì di una sorta di top ten dei viaggi più deludenti nel mondo: perché le mete sono sopravvalutate e generano grandi aspettative che rimangono irrealizzate, o perché hanno prezzi proibitivi quasi al limite della truffa, o perché ancora sono lasciate all’incuria o alla maleducazione dei residenti.

La rocca di Gibilterra

Gibilterra, territorio britannico a pochi metri dalla Spagna, sembra non avere alcuna identità propria. Chi ci è stato dice che non sembra di stare né in Gran Bretagna né in Spagna, anzi sembra di trovarsi in un mix del peggio di entrambe le culture. I prezzi sono molto alti, la fila all’ingresso spesso molto lunga e i macachi non si possono più definire selvaggi abituati come sono alla presenza dell’uomo.

In realtà il luogo è anche molto bello e ha il suo perché: splendida la vista delle coste marocchine, così come la rocca, la funivia e la pista dell’aeroporto sono imperdibili.

Il lato americano delle cascate del Niagara è il peggiore. Decisamente migliore la vista che si gode dal lato canadese.

Visitare Hollywood, patria del cinema, sperando di incontrare tracce di qualche attore vip non ha senso. A parte il marciapiede con alcune stelle di nomi famosi del mondo del cinema, non c’è molto altro: sicuramente i vip del cinema hanno di meglio da fare che rimanere ad Hollywood.

A Dublino Temple Bar è il quartiere dei pub, in realtà molto bello e caratteristico. Purtroppo orde di turisti ubriachi molto spesso si aggirano per le sue strade e ne scalfiscono parecchio il fascino offuscandone i tratti più affascinanti.

Nassau

La capitale delle Bahamas, Nassau, è meravigliosa solo in fotografia. Oltre a prezzi da capogiro, Nassau è molto visitata durante tutto l’anno (circa un milione di visitatori) dai turisti che vi ci arrivano a bordo di gigantesche navi da crociera. Quando scendono a terra, la città sembra subire una vera e propria invasione di uno sciame umano.

Francoforte sul Meno, in Germania, in quanto capitale finanziaria tedesca è principalmente costituita da quartieri di uffici che di notte diventano completamente deserti e desolati dove c’è poco o nulla da fare.

New York non è certamente una città in cui ci si possa annoiare: qui di cose da fare ce ne sono quante se ne vuole. Ma tra tutte, meglio lasciar perdere una visita a Liberty Island, dove si erge la Statua della Libertà: la fila per il traghetto è infinita, tra sovraffollamento e lunghi controlli di sicurezza prima dell’imbarco.

Disney World

Il parco dei divertimenti Disney World di Orlando, in Florida, inaugurato nel 1971, è il parco il più grande del mondo. Ma che prezzi! Quasi 100 dollari al giorni per entrare in un parco giochi per bambini super congestionato, con file lunghissime ad ogni attrazione. Per non parlare del resto: acqua, pranzi, cene, gadget a prezzi proibiti. Insomma un vero salasso per consentire ai propri figli di ammirare Pippo e Topolino da vicino.

 

 

Casablanca viene percepita da molti come una città commerciale fatta solo di uffici senza una vera e propria anima distinguibile. Evidentemente la prima impressione fa passare in secondo piano il vero fascino della città, fatto di un mix tra un antico passato e il presente.

Las Vegas

Rientra nella top anche chi proprio non ti aspetti: Las Vegas. Ritenuta dai più la capitale mondiale del divertimento e per questo un must da visitare almeno una volta nella vita, la città appare molto deprimente. Piena zeppa di casinò aperti H24 super frequentati spesso da disperati del gioco d’azzardo che donano a Las Vegas un’aria triste, di disperazione e di sogni di gloria infranti.