In molti paesi l’ingresso è consentito solo dietro la presentazione e l’accettazione da parte delle autorità di una domanda di visto: ecco le più ridicole.

Non sono solo gli italiani a godere di creatività e fantasia, queste caratteristiche sembrano essere comuni ai cittadini di molti altri paesi, soprattutto quando si tratta di fare una domanda di visto.

O almeno così risultata dal sito GlobalVisas.com, sito specializzato nella raccolta di domande di visto per i permessi di ingresso nei Paesi che lo richiedano.

GlobalVisas.com si è preso la briga di stilare una lista dei quesiti più stravaganti che ha ricevuto e ai quali ha dovuto rispondere senza mancare ovviamente di professionalità e serietà… nonostante le domande…

  • Potrò incontrare Elton John quando mi sarò trasferito in Inghilterra?
  • La Regina è amica di tutti?
  • È più facile trovare moglie in Inghilterra? Qui faccio fatica…
  • È vero che la cocaina è legale in Colombia?
  • Per andare in Portogallo, il visto serve solo se arrivo in aereo o anche se vado in barca?
  • Per entrare in Australia è necessario avere precedenti penali?
  • Negli USA è possibile sposare un’automobile?
  • Ho commesso un grave crimine, ma non mi hanno scoperto. Una volta che mi sarò trasferito sarò al sicuro?

Chissà quante di queste le avremmo fatte anche noi italiani…