In un viaggio si può essere dei passeggeri distratti, ma fino a che punto? C’è chi è riuscito a farsi dimenticare a bordo di un aereo dopo l’atterraggio.

È quello che è successo a bordo di un volo della compagnia aerea amicana United che operava sulla tratta da New Orleans (Louisiana) a Houston (Texas). Poche ore di volo, un’apparente routine per le hostess e gli steward in servizio che eseguono comandi a memoria (forse fin troppo).

È di qualche giorno fa, infatti, la notizia che il signor Tom Wagner, diretto a Houston per una coincidenza verso la California, è stato dimenticato a bordo del volo della United Express. Una volta atterrato all’aeroporto della capitale texana, l’aereo ha fatto scendere tutti i passeggeri e si è poi diretto verso l’aerea di parcheggio per la sosta notturna.

Il signor Tom, addormentatosi durante il volo come spesso capita, al suo risveglio si è quindi ritrovato da solo e completamente al buio. Solo dopo qualche secondo di panico si è reso conto di essere ancora a bordo dello stesso areo che l’aveva portato a Houston.

Il velivolo era stato, ovviamente, già abbandonato da tutto gli altri passeggeri, equipaggio della United compreso. Neanche la compagna, che si trovava in casa quando ha ricevuto la telefonata di richiesta d’aiuto, è riuscita a credere subito alla versione dei fatti del signor Tom e a dare l’allarme.

Solo dopo qualche ora dall’atterraggio, gli addetti alla manutenzione si sono accordi finalmente di quello che stava accadendo e sono accorsi a liberarlo.

La compagnia aerea United Express si è subito scusata per l’accaduto ed ha avviato immediatamente una procedura di indagine interna per verificare le responsabilità dell’accaduto.