Colpevole la troppa concorrenza con i treni ad alta velocità, Ryanair ha annunciato di voler cancellare la tratta Milano Bergamo-Roma.

L’ultimo volo di collegamento tra lo scalo bergamasco di Orio al Serio e quello di Roma Ciampino si annuncia entro aprile, esattamente sabato 29 marzo. Da questa data non sarà più possibile volare direttamente da Bergamo a Roma, visto che Ryanair era l’unica compagnia ad effettuare il collegamento.

Manca ancora l’ufficialità della notizia, ma sembra quasi certo visto che la tratta è scomparsa dall’orario estivo e la società di gestione dello scalo bergamasco non smentisce.

La causa principale alla base della decisione della compagnia low cost sarebbe la consapevolezza di una massiccia migrazione dei viaggiatori verso il treno ad alta velocità che avrebbe eroso considerevolmente i profitti di Ryanair.

Non è certo una novità che le tre ore di viaggio senza fermate del treno siano parecchio competitive nei confronti di un volo aereo, che per quanto breve deve sempre tener conto dei tempi morti: bisogna presentarsi all’imbarco almeno 50 minuti prima della partenza, oltre al fatto che Bergamo e Ciampino non sono certo paragonabili alla Stazione Centrale di Milano e a Roma Termini.

Sono condizioni tanto più favorevoli quelle del trasporto ferroviario che nemmeno una super offerta low cost riesce più a sfidare.

Questa decisione si inserisce in una più strategia di rinnovamento messa in atto da qual tempo dal ceo di Ryanair, Michael O’Leary. Dopo le ultime riduzioni degli utili e il crollo in borsa, anche la regina delle compagnie low cost ha preso atto di dover modificare la propria strategia.

Oltre ad aver rinnovato il sito internet, sono state modificate anche le odiatissime regole per i bagali a mano (leggi). Inoltre la compagnia si sta aprendo ai viaggi d’affari e ai GDS, nell’ottica di aprire alle vendite intermediate dalle agenzie viaggio.