Per la pausa invernale di Natale e Capodanno gli italiani quest’anno, nonostante la crisi, non rinunceranno del tutto alle vacanze: è boom di mini vacanze!

Alle vacanze invernali di quest’anno gli italiani sembra proprio non ci vogliano rinunciare, ma ovviamente l’aria di crisi condiziona le scelte, sia in termini di destinazioni, che di durata… e quindi di prezzo.

Ecco allora spiegato il boom delle mini vacanze, mini soprattutto nel prezzo che di media raggiungerà i 250 euro a testa. Crescono quindi i viaggi low cost, scelti da 9,5 milioni di vacanzieri, circa il 42% del totale in viaggio, con un incremento del 17% rispetto l’anno scorso.

Si registra un vero e proprio boom delle mini vacanze della durata di un weekend. Fino ad ora il weekend fuori porta era stato peculiare delle vacanze pasquali, ora invece la vacanza della durata di un weekend si nota anche nel periodo invernale a cavallo di Natale e Capodanno.

Indice questo che gli italiani sono disposti a tutto pur di andare in vacanza, anche a ridurre la durata della permanenza. Aumenta la voglia dei viaggi culturali, verso cioè le cosiddette città d’arte, a scapito della montagna. Dal punto di vista paesi, l’Italia soffre un calo a vantaggio delle mete europee, forse per via delle offerte delle compagnie aeree low cost.

Tra le mete italiane quella più gettonata sembra essere il Trentino Alto Adige, seguita da Toscana, Lazio e Italia meridionale in genere. In Europa, invece, continua il predominio del Regno Unito, seguito da Francia e Spagna; in calo Austria e Svizzera.