Finalmente finisce il divieto di utilizzare dispositivi elettronici in volo, almeno negli Stati Uniti.

Il Dipartimento Americano dell’Aviazione ha, infatti, messo la parola “fine” a un divieto in vigore ormai da oltre cinquant’anni sui voli di linea smentendo, di fatto, una vecchia ricerca secondo le onde radio interferivano con le apparecchiature di bordo. Un nuovo studio avrebbe dimostrato che gli aerei moderni sono in grado di sopportare le interferenze radio.

Per non correre rischi inutili, comunque, il Dipartimento Americano dell’Aviazione ha imposto la limitazione all’uso di dispositivi elettronici entro i 10 mila piedi di altitudine. Il divieto continua ad altitudini superiori e in caso di turbolenze.

Sì quindi a computer, tablet, smartphone, e-reader e console di videogame, anche durante le fasi di decollo e atterraggio, purché usate in “modalità aereo”. Resta quindi ancora il divieto tassativo di telefonare e navigare on line attraverso i propri dispositivi, a meno che non si usi, ma è a discrezione della compagnia aerea, una connessione wi-fi offerta a bordo.

Una ricerca americana conferma però come già il 69% dei passeggeri utilizzi abitualmente dispositivi elettronici in volo in barba ai divieti o col consenso delle hostess.

Ad ogni modo ogni compagnia che vorrà dare il via libera all’utilizzo di dispositivi elettronici dovrà prima sottoporre i propri velivoli a dei test preliminari per accertare che non ci siano davvero rischi per l’operabilità dei voli. Solo dopo l’esito positivo dei test si potrà in tutta sicurezza dare il permesso all’utilizzo ai passeggeri.