Un velivolo della compagnia Gol

È decollato in Brasile il primo aereo di linea alimentato con olio da cucina riciclato.

Il velivolo, un aereo di linea della compagnia aerea Gol, ha servito la tratta San Paolo-Brasilia decollando dall’aeroporto Congonhas e atterrando in quello di Juscelino Kibitschek.

La trasformazione degli oli usati in biocarburanti rappresenta una delle sfide degli ultimi anni, sia come strada da percorrere per il loro smaltimento che per le ridotte emissioni di gas serra che si ottengono dalla loro combustione.

Ogni anno sembra che vengono consumate, solo in Italia, 1 milione e 400 mila tonnellate di oli vegetali in cucina. Di queste, almeno il 20% viene smaltito in modo sbagliato, finendo addirittura nella rete fognaria con non poche conseguenze negative per l’ambiente non essendo biodegradabile.

Il Brasile sul problema dello smaltimento degli oli usati è uno dei paesi che nel mondo si sta muovendo più in fretta per cercare una soluzione. Proprio nel paese sud americano si sta portando avanti una ricerca che ha come obiettivo quello di ripulire l’olio da cucina usato da ogni impurità e trasformarlo in biocarburante.

Ad oggi i risultati della ricerca sono stati così tanto soddisfacenti in laboratorio, da spingere la compagnia aerea brasiliana Gol a provare l’impiego di biocarburante derivante dagli oli da cucina usati su uno dei suoi voli di linea.

Oltre a rappresentare una valida alternativa al normale processo di smaltimento degli oli, la loro trasformazione in biocarburanti consente anche di abbattere fino all’80% le emissioni di gas serra.

Un business insomma interessante quello dei biocarburanti da oli riciclati, soprattutto per l’industria dell’aviazione dove il costo del carburante incide di molto sul costo totale del volo. Tra le altre compagnie aeree interessate spuntano infatti la Boeing, ma anche l’australiana Qantas.