Melbourne (Australia)

Le città dove si vive meglio al mondo sono tutte dall’altra parte, nell’emisfero Sud o in Canada.

Secondo uno studio dell’Eeconomist, che valuta la qualità della vita di 140 città, si vive meglio che in ogni altra parte del mondo a Melbourne, Adelaide e Sydney in Australia, Auckland in Nuova Zelanda o Vancouver in Canada. Queste 5 sono solo una parte delle prime 10 città più vivibili: qui la qualità della vita è più alta della media europea e americana, e si trovano tutte dall’altra parte del mondo (“down under”).

Auckland (Nuova Zelanda)

Da terre lontane e irraggiunbili, ora queste città sono diventate la meta privilegiata per chi decide di emigrare dal proprio paese. E uno dei motivi è proprio l’alta qualità della vita che qui si può trovare.

La classifica stilata dall’Economist si basa su cinque macro categorie: stabilità, sanità, cultura e ambiente, istruzione e infrastrutture.

E già da tre anni che lo studio indica Melbourne come la metropoli più vivibile del mondo. Al secondo posto Vienna, unica città europea con Helsinki (solo ottava) a piazzarsi tra le prime dieci.

Si piazza bene in classifica anche il Canada con tre città ai primi posti: Vancouver al terzo posto, Toronto al quarto, Calgary al quinto. Seguono Adelaide, Sydney, Helsinki, Perth e infine Auckland, la città più popolosa della Nuova Zelanda.

In generale comunque è dal 2008 che la media della qualità della vita è in calo. Tra le cause principali i moti rivoluzionari del Medio Oriente e Nord Africa e la recessione economica europea.

Vancouver (Canada)

Ma ci sono anche alcuni paesi in contro tendenza in cui l’indice che misura la qualità della vita è cresciuto, come la Cina, che negli ultimi anni è riuscita ad attrarre investimenti importanti che le hanno permesso di migliorare le proprie infrastrutture.

Altri esempi virtuosi sono Bogotá e Harare. Nella capitale della Colombia e in quella dello Zimbabwe negli ultimi si è registrato un forte calo della violenza.