Bagno dalla spiaggia di Hietaniemi a Helsinki

I cambiamenti climatici diventano sempre più frequenti ormai, segno inevitabile che qualcosa sta cambiando.

In Lapponia si registrano in questi giorni temperature da caldo record: fino a 31°C a Utsjoki, in Finlandia, a nord del circolo polare artico, tanto da spingere la gente a fare il bagno nei laghi dalla temperatura tradizionalmente proibitiva.

D’altro canto, in Francia, nella regione compresa tra Mulhouse e Basilea, finora la primavera non si è praticamente mai vista.

Sembra proprio che il clima stia cambiando, e luoghi che sono sempre stati considerati freddi iniziano a riscaldarsi, mentre accade l’opposto a luoghi che si è sempre considerati caldi.

Tutto questo è dovuto al riscaldamento straordinario che le regioni del nord Europa stanno vivendo dal alcuni anni a questa parte. Sembra che con il proseguire degli anni e il surriscaldamento terrestre, i ghiacci perenni che coprono le terre del nord Europa si andranno ritirando lasciando libere le terre sottostanti. Questo dovrebbe causare un incremento di carbonio (metano soprattutto) che è un gas ad effetto serra che dovrebbe accelerare ancor di più il surriscaldamento.

Al contrario l’Europa occidentale sta vivendo una delle primavere più fredde sempre.

Il ribaltamento climatico dovrebbe essere dovuto a due anticicloni opposti, uno che spinge aria calda verso nord e un altro che spinge aria fredda verso il sud.