Il Boeing 777 di KLM alimentato a biocarburanti

E’ partito l’8 marzo scorso, e andrà avanti e indietro da New York una volta alla settimana per i prossimi 6 mesi, il primo volo di linea di una compagnia di bandiera alimentato con olio da cucina riciclato.

Si tratta di un Boeing 777 della compagnia di bandiera olandese KLM che effettuerà una volta alla settimana la tratta intercontinentale che collega Amsterdam-Schiphol con New York-JFK. Questo velivolo rappresenta il primo tentativo di introdurre nell’aviazione civile l’impiego di biocarburanti di seconda generazione, cioè non generati direttamente da colture alimentari. L’obiettivo dichiarato è quello di ridurre del 20% le emissioni di CO2 entro il 2020.

Il carburante impiegato è composto per il 75% da normale combustibile per aviazione, mentre il restante 25% è rappresentato da olio da cucina usato trattato da una speciale raffineria. Questo particolare carburante viene prodotto dalla società SkyNRG, partecipata direttamente da Air France KLM Group. SkyNRG è leader mondiale dei carburanti sostenibili e rifornisce già circa quindici altre compagnie aeree.

Seppur si tratti solo di un primo “esperimento”, questo primo tentativo rappresenta il primo vero passo verso un’innovazione radicale nei carburanti per l’aviazione, con l’obiettivo di ridurre le emissioni di gas serra e l’impiego di materie prime sostenibili. Il tutto in parallelo, si spera, a una diminuzione di costi.

Per questo traguardo, SkyNRG ha anche ricevuto la certificazione Roundtable on Sustainable Biofuels per essere stato il primo operatore in grado di fornire biocarburanti in qualsiasi aeroporto.

L’uso dei biocarburanti a base di olio di cucina sembra essere solo il primo dei tanti passi che Schiphol intendere fare in direzione green… staremo a vedere, come inizio non c’è male!