Un drone simile a quello avvistato in volo dal pilota Alitalia sui cieli del JFK

Lunedì scorso 4 marzo, mentre un volo di linea della compagnia di bandiera Alitalia, partito da Roma, atterrava all’aeroporto JFK di New York è stato avvistato un drone. Il pilota ha lanciato subito l’allarme alla torre di controllo, la quale ha immediatamente informato le autorità per il volo e l’antiterrorismo.

Non è infatti normale che un drone, aereo telecomandato impiegato prettamente per scopi militari, si trovi a volare di fianco a un aereo dell’aviazione civile, un Boeing 777, per di più nei pressi di un aeroporto civile.

Fortunatamente il volo Alitalia non ha dovuto effettuare alcuna manovra di emergenza e l’atterraggio si è completato in tutta sicurezza.

Tuttavia, la torre di controllo dello scalo americano ha immediatamente diramato l’allerta per tutti gli altri velivoli che in quel momento stavano sorvolando lo scalo e avvisato le autorità, che hanno fatto alzare in volo un elicottero per accertamenti, senza però trovare riscontri

Secondo alcuni testimoni non si sarebbe trattato di un drone, bensì di ragazzini alle prese con un aeromodello.

Le testimonianze non convincono del tutto però. Aeromodelli amatoriali non sarebbe in grado di volare alla quota di avvistamento del drone (circa450 metri) ma al massimo a120 metri. In ogni caso non in prossimità di aeroporti.

L’antiterrorismo, l’FBI e la FAA (Federal Aviation Administration) hanno comunque aperto un’inchiesta.