La pista attraversa letteralmente il centro cittadino

Si trova a Quito, la Capitale dell’Equador, l’aeroporto considerato da tutti tra i più pericolosi del mondo.

Il Mariscal Sucre International Airport, questo il suo nome, è situato ad un’altezza di 2.800 metri sul livello del mare, in mezzo alle cime dei vulcani, all’interno della città.

La sua particolare localizzazione, unica al mondo, determina la presenza di fortissime raffiche di vento che rendono la discesa aerea da brivido. Il tutto è aggravato dal fatto che la pista attraversa letteralmente il centro cittadino: ci sono cavalcavia di auto che gli passano sotto la pista.

Un aeroporto non per tutti i piloti né aerei quindi, tanto che in 30 anni si sono susseguiti addirittura ben 9 incidenti mortali.

Un incidente al Mariscal Sucre International Airport

L’aeroporto era stato inaugurato nel 1960, ma già pochi anni dopo iniziarono gli incidenti, alcuni anche molto gravi con protagonisti aerei schiantatisi sul centro abitato vicino causando centinai di vittime.

Dopo oltre 50 anni di attività si è giunti infine alla decisione di chiuderlo per far spazio a un nuovo scalo, il Nuevo Aeropuerto Internacional de Quito, che questa volta sarà situato a15 chilometri dal centro abitato.

La pista sarà più lunga e sarà situato400 metripiù in basso del suo predecessore: tanto basterebbe secondo le autorità per garantire maggiore sicurezza ai voli. Non sono dello stesso parere i piloti però, secondo cui quello che farà ancora la differenza sarà il microclima della valle in cui si trovano i due aeroporti. L’80% dell’anno sembra esserci scarsa visibilità.