La compagnia low cost Easyjet entra a pieno titolo sulla ex tratta più ricca d’Italia, la Milano Linate-Roma Fiumicino.

Tempi duri per Alitalia, quindi, che si vede bocciare dal Consiglio di Stato il ricorso contro l’ingresso della low cost inglese sui collegamenti tra Milano e Roma… atto che entro poche settimane porrà la definitiva parola fine sul monopolio di questa tratta, già messa sotto pressione dalla competizione coi treni ad alta velocità.

Erano già tre anni che Alitalia, dopo l’acquisizione da parte della cordata Colaninno, operava in sostanziale monopolio sulla tratta Milano-Roma grazie a una deroga garantita dall’ex governo Berlusconi. Ora invece, con la bocciatura dell’appello di Alitalia contro la cessione di alcuni slot a Easyjet da parte dell’antitrust, il monopolio cadrà e la concorrenza potrà iniziare.

Facile prevedere, infatti, che i cinque voli giornalieri cui avrà diritto Easyjet saranno venduti a prezzi inferiori a quelli praticati sino ad oggi con un evidente beneficio per i consumatori. Alitalia sarà inoltre costretta, in risposta alle mosse di Easyjet, a riorganizzare in qualche modo al ribasso le proprie tariffe (leggi articolo) dei 23 voli giornalieri operati sulla tratta. Il calo stimato delle tariffe si attesta, secondo alcuni osservatori, intorno al 30% del prezzo attuale dei biglietti.

Easyjet non è nuova a sfide contro grandi colossi su tratte business. Già in Francia gli era riuscito di scalzare Air France dal monopolio sulla tratta Orly-Tolosa con importanti risultati e i vertici della low cost si dicono sicuri di ottenere grandi successi anche in Italia perché i benefici per i consumatori saranno evidenti, non solo in termini di tariffe.

 

Andrea Ragnetti, ex ad di Alitalia

All’orizzonte, insomma, un’altra minaccia ai profitti Alitalia, dopo che l’avvento dell’Alta Velocità tra Milano e Roma aveva poco alla volta limato i margini di vendita. Oggi, infatti, già quasi il 50% dei passeggeri viaggia tra le due città su rotaia, e negli ultimi mesi la tendenza si è ancora più accentuata. Chissà se Easyjet riuscirà a rimettere in equilibrio il treno e l’aereo. Di certo i vantaggi per i consumatori derivanti da una maggiore offerta saranno evidenti sin da subito.