L’aeroporto di Milano Linate

Dopo la fine del monopolio sulla rotta Milano Linate-Roma Fiumicino, con l’ingresso di altri concorrenti come Easyjet, ora Alitalia si trova costretta a rivedere le tariffe. Ovviamente al ribasso, come impongono le regole della concorrenza nel libero mercato.

Le associazioni dei consumatori ovviamente vedono di buon grado questo aumento della competizione.

Alitalia, però, nega ti temere la concorrenza con Easyjet, e si sente sicura, per bocca del suo direttore commerciale, che l’unico suo vero concorrente rimanga il treno ad alta velocità. Secondo Alitalia, quindi, la rivisitazione dei prezzi al ribasso è dovuta più alla concorrenza con l’Alta Velocità che non al diretto confronto con Easyjet…

Vero è che ad oggila tratta Milano-Romafrutta il 5,5% del fatturato ad Alitalia e che prima dell’arrivo dell’Alta Velocità questa percentuale era almeno il doppio.

Per ora l’offerta di Alitalia in termini di numero di collegamenti supera comunque quella di Easyjet (30 contro 5), anche se il prezzo minimo proposto dalla compagnia low cost è inferiore a quello di Alitalia (29,75 contro 49 euro). Ma si sa, le tariffe base sono molto limitate e quindi difficilmente trovabili…

L’altra leva in mano di Alitalia resta comunque il servizio diverso che è in grado di garantire ai suoi passeggeri.

Sarà anche come sostiene Alitalia, sta di fatto che per cercare nuovo business nel frattempo la strategia è cambiata: in Italia sembra esserci spazio per un solo hub, quello di Fiumicino, con in progetto di qualificarlo sempre più grazie all’introduzione di nuove rotte internazionali. Servirà a bilanciare la concorrenza di Easyjet e dell’Alta Velocità in Italia?