Un volo Meridiana in partenza per Londra dallo scalo di Firenze Peretola è stato bloccato a terra dalla polizia e da un ufficiale giudiziario.

Il sequestro era stato chiesto da Aeroporti di Roma e disposto dal tribunale di Civitavecchia per via di un debito di alcune decina di migliaia di euro di tasse aeroportuali mai versate dal Gruppo Meridianafly.

A farne le spese, incolpevoli, i 117 passeggeri in viaggio verso Londra che hanno dovuto attendere alcune ore prima che si arrivasse a una soluzione: trasporto fino a Bologna da dove hanno preso un altro volo per Londra.

Il Gruppo Meridianafly, che non naviga certo in buone acque, è riuscita a dimostrare che aveva appena versato la quota richiesta da Aeroporti di Roma, con cui aveva da poco concordato un piano di rientro rateale dei debiti.

Fino a quel momento il pagamento delle rate era stato rispettato dalla compagnia aerea, che non si capacità della decisione di Adr di procedere al sequestro preventivo di un suo velivolo.

Meridiana, cui la magistratura non restituirà il velivolo prima di un paio di giorni, ha già fatto intendere che agirà per vie legali per chiedere il rimborso dei danni d’immagine che questa vicenda certamente le sta causando.