Vi è mai capitato di avere di fianco persone insopportabili?

Per chi non si può permettere di viaggiare in business class, non c’è cosa migliore in economy che avere il posto di fianco libero. Vuoi mettere avere la possibilità di spaparanzarsi invadendo anche il sedile di fianco? Ma soprattutto i rischi: e se il vicino fosse un chiacchierone? O russasse mentre dorme? O peggio ancora puzzasse?

Quando i posti di fianco non sono assegnati a priori dal biglietto, diventa allora fondamentale scegliere con cura il proprio vicino o magari addirittura non averne proprio nessuno.

Ma quali sono i trucchi per non far sedere nessuno di fianco? C’è chi ha provato a dare delle linee guida.

Sicuramente iniziate con lo sparpagliare tutte le vostre cose sul sedile di fianco al vostro occupando più spazio possibile: in questo modo sembrerà che il posto appartenga già a qualcun altro… che sia già occupato insomma.

Poi fingetevi indaffarati nelle vostre cose, giochicchiando col telefono o usando il vostro laptop, facendo appello alla sensibilità dei probabili passeggeri in cerca di un posto libero che potrebbero venire scoraggiati in questo modo dal disturbarvi.

Se proprio qualcuno dovesse malauguratamente decidere, nonostante tutto, di rivolgervi la parola, allora non guardatelo mai negli occhi, evitate di dargli confidenza in ogni modo, cercate di mostrarvi noncuranti e magari un filo cafoni…

Se il piano A non dovesse funzionare, allora provate col piano B: quali personaggi non vorreste mai avere di fianco durante il vostro viaggio? Ecco, impersonateli!

Cercate di assomigliare per esempio a uno che soffre il mal di viaggio mettendo in bella vista sopra le vostre gambe un sacchetto per il vomito.

Un fanatico di qualche tipo di musica insopportabile: indossate cuffie extralarge e ascoltate musica a tutto volume! Qualsiasi genere di fanatismo è un ottimo repellente per nuove amicizie.

Potreste spingervi addirittura a sembrare dei matti indossando magliette stravaganti, borbottando da soli o assumendo atteggiamenti fuori dal comune. Per finire con l’assumere atteggiamenti disgustosi come mettersi le dita nel naso o starnutire all’impazzata non appena qualcuno si avvicina.

E che dire di usare un pessimo odore? Non il vostro s’intende ovviamente, ma magari quello di un formaggio “puzzolente” che vi portate dietro come bagaglio a mano.

L’ultima chance è concentrarsi e dirigere le vostre energie negative contro i potenziali vicini.

Ma se con nessuno di questi mezzi doveste riuscire a tenere il posto di fianco al vostro libero, allora se proprio dovete arrendervi all’idea che il posto prima o poi venga occupato, forse è meglio che il vicino ve lo scegliate direttamente voi che è meglio che lasciare al scelta al caso.

Osservate bene la gente che vi passa accanto e focalizzate il vostro sguardo su chi vi vorreste a prima vista avere come vostro vicino. Sfoggiate il vostro più bel sorriso o addirittura invitatelo esplicitamente a sedersi di fianco a voi, o implicitamente facendo il gesto di liberare spazio non appena vi si avvicini.

Insomma vedete voi cosa preferite fare, se “schivare” i possibili vicini cercando di tenere il posto di fianco al vostro libero al costo di sembrare mostruosi, oppure accettare il regalo più bello che ogni viaggio è in grado di fare: la conoscenza del diverso e la scoperta del nuovo.

Rischioso, certo, ma pur sempre affascinante… soprattutto se siete dei maniaci di viaggi!