Il ceo di Ryanair, Michael O’Leary

L’ultima follia di Michael O’Leary, l’eccentrico ceo della compagnia aerea low cost per antonomasia Ryanair, adesso prevede di bollare come ”inutili” le cinture di sicurezza.

Secondo O’Leary, infatti, in volo le cinture di sicurezza non servirebbero a nulla, paragonando un viaggio aereo esattamente come a una corsa in bus o metropolitana: le probabilità di morire in un incidente viaggiando a terra a 60 km/h o in volo a 600 km/h si equivarrebbero, perché quindi indossare le cinture di sicurezza solo in volo e non anche in autobus? Allora non usiamole mai…

Tutto questo pensiero è ovviamente business oriented. Con l’eliminazione delle cinture di sicurezza il ceo di Ryanair punta all’introduzione dei posti in piedi sugli aerei. Eliminando le ultime dieci file posteriori di ogni velivolo infatti spera di poterci ricavare dei posti in piedi. Aumentando così il numero di passeggeri per volo, il costo fisso del viaggio si ridistribuirebbe su un numero maggiore di passeggeri abbattendo notevolmente il costo pro capite… fino anche a una sterlina a passeggero!!!

L’idea di O’Leary dei posti in piedi

O’Leary si dice inoltre confidente che tutti, se ci fosse la possibilità di farlo, sceglieremmo il posto in piedi perché “perfettamente sicuro” come stare seduti con le cinture di sicurezza allacciate… in fondo basterebbe solo reggersi a un semplice maniglia durante le fasi di decollo e atterraggio. Quanto alle turbolenze in volo, continua O’Leary, nessuno problema… “Ryanair opera in Europa e non ci sono frequenti turbolenze!”.

Se lo dice lui… e voi siete disposti a rischiare risparmiando sulla sicurezza per risparmiare sul prezzo del biglietto? Due tipi di risparmio che non dovrebbero andare a braccetto… almeno questo insegna il buon senso comune.