L’ad di Ryanair Michael O’Leary

Nell’ultimo decreto per lo sviluppo è stata inserita una norma che sembra fatta a posta per Ryanair.

La compagnia aerea, infatti, è da più fronti accusata di evadere il fisco italiano e di non applicare ai suoi dipendenti che lavorano in Italia i contratti italiani appunto. Pur operando in Italia Ryanair regola i suoi conti esclusivamente con il fisco irlandese: in Irlanda guarda caso, oltre ad avere sede la casa madre, il prelievo fiscale è sotto il 20% degli utili.

Il provvedimento italiano è volto quindi a imporre alla compagnia aerea, divenuta ormai una delle regine del traffico aereo europeo, di pagare le tasse e i contributi previdenziali dei suoi dipendenti in Italia. Quest’ultimi ovviamente lavorano e vivono in Italia, dove Ryanair gestisce una decina di basi aeree sparse qua e là su tutto il territorio.

Il decreto che dovrebbe obbligare Ryanair a pagare tasse e contributi al governo italiano, ruota proprio intorno alla definizione di “base aerea” come di un luogo con «locali e infrastrutture dove si esercita in modo stabile e continuativo l’attività di trasporto aereo avvalendosi di lavoratori dipendenti». Questa precisazione è divenuta necessaria proprio perché il vettore sostiene di non avere nemmeno un dipendente basato stabilmente in Italia, ma solo personale in transito.

Strana valutazione quella di Ryanair… nel frattempo la procura di Bergamo le ha contestato un’evasione fiscale da circa 13 milioni di euro. Il governo italiano, grazie al decreto in discussione, ipotizza un extra gettito fiscale di 89 milioni nel 2013 e di 50 l’anno successivo.

Situazione comunque non facile da risolvere. Da un lato appunto il governo italiano in cerca di tasse e le altre compagnie aeree a denunciare una concorrenza sleale, dall’altro Ryanair con le sue stravaganti interpretazioni e gli scali aeroportuali minori, che le sue rotte low cost hanno fatto ricchi, preoccupati di un divorzio.

In mezzo i dipendenti italiani di Ryanair che si troveranno inevitabilmente senza la pensione.