Italiani brava gente, popolo di santi, poeti, navigatori e… latin lover sempre però più oberati (“oberatum” dal latino, appunto, carichi cioè di debiti). Storicamente assidui risparmiatori, molto più formiche che cicale per forma mentis, la globalizzazione degli ultimi venti anni sembra averci inculcato come indebitarsi senza avere fosse uno status symbol cool per vivere alla moda ed al passo coi tempi. Automobili, televisori al plasma  sempre più grandi, telefonini e tablet di ultima generazione, tutto a comode rate mensili e chissenefrega se poi tan e taeg sono a livelli di usura. L’importante è il possesso; anche più del sesso.

Pensavamo di averle sentite tutte dopo aver letto che c’è chi, negli States, rateizza in anticipo le spese del funerale; ma la notizia apparsa ieri ci ha lasciato comunque perplessi. Andata e ritorno o semplice andata non importa, la nostra compagnia di bandiera, Alitalia, ha siglato un accordo con Findomestic per permettere ai Clienti che desiderino acquistare un biglietto del valore di almeno 400 euro, da qui all’11 gennaio, di pagarlo a rate. Avete capito bene: volo a rate, anche questo. Dopo mutui ed assicurazioni, voleremo quindi una rata alla volta?

La risposta la aspettiamo da Voi. Quello che nel nostro piccolo cerchiamo di fare è di diffondere l’informazione e rendere noto al pubblico il sito  www.volareweekend.com, tramite il quale anche tutti coloro i quali non hanno la matematica finanziaria come prima passione, avranno sempre a disposizione uno strumento immediato e gratuito per capire quale volo costa meno per una certa destinazione per poi procedere, con un semplice click, alla prenotazione assicurandosi il prezzo più basso.