Ogni anno, a cavallo dei mesi di febbraio e marzo, si tiene a Cuba il Festival del sigaro: il più grande raduno internazionale per gli amanti del sigaro.

Sull’isola di Cuba sono decine le fattorie impegnate nella coltivazione del tabacco, materia prima per la produzione dei celebri sigari cubani: gli Habanos. Ogni anno queste fattorie partecipano al Festival del sigaro, una vera e propria fiera che si tiene a l’Avana e che raccoglie appassionati da tutto il mondo che raggiungono l’isola per partecipare a seminari, degustazioni e visite guidate alle piantagioni.

Nel dettaglio, il programma del Festival del sigaro prevede attività di approfondimento sulla cultura del tabacco:

  • Visite alle migliori piantagioni di tabacco
  • Visite alle più importanti fabbriche di Habanos
  • Seminari
  • Degustazioni
  • Concorso Internazionale Habanosommelier
  • Corso sulla realizzazione dei sigari

L’ultima novità del Festival è rappresentata dal Cooking Show “Tabacco e Gastronomia”: una dimostrazione dal vivo in cui veri chef presentano esclusive ricette a base di tabacco cubano.

Quest’anno, è stato anche l’anno del lancio dei sigari piccoli. I produttori cubani, per aumentare le vendite nei paesi con leggi restrittive sul fumo, hanno cominciato a produrre sigari di piccole dimensioni che possono essere fumati in meno di 15 minuti.

Cuba non è l’unica al mondo a produrre sigari, ma è riconosciuta come la più importante. La fattoria cubana leader nella produzione mondiale di sigari è la Habanos S.A.. Si tratta di una società cubana statale che da sola è in grado di produrre l’80% del fabbisogno mondiale di sigari.

I suoi sigari vengono esportati in tutto il mondo perché sono della miglior qualità (le piante di tabacco cubane producono le migliori foglie al mondo) ma soprattutto sono puri, ovvero tutte le componenti del sigaro hanno la medesima provenienza. Ad arricchire l’offerta di sigari di alta qualità ci sono anche i sigari premium, quelli cioè realizzati interamente a mano con foglie di tabacco intere.