Il Madagascar è un’isola ancora abbastanza sconosciuta e per certi versi misteriosa e inesplorata. Alcuni tour sono già piuttosto apprezzati dai viaggiatori di tutto il mondo, ma altre zone dell’isola cominciano appena ad aprirsi al turismo di massa.

Per tutta la sue estensione, da nord a sud, il Madagascar è costellato di foreste, risaie e savane che decorano il paesaggio. Le sue coste sono bordate di spiagge che invitano alla pratica di ogni sport acquatico: dalle immersioni al windsurf.

Sono peculiari della sua fauna i lemuri di 51 specie diverse, gli uccelli e i camaleonti. La popolazione malgascia si tramanda da generazioni un’elevata capacità manuale di lavorazione, anche artistica, della carta, del legno, del bambù e delle decorazioni coi ricami.

Madagascar, Nationale 7

Madagascar, Nationale 7

Nazionale 7, sole e baobab

Sebbene la Nazionale 7 (Route Nationale 7) sia una delle strade più frequentate dai turisti che visitano l’isola, lungo il suo tragitto si possono trovare ancora tante sorprese. Si tratta della strada più importante del Madagascar e collega la Capitale Antananarivo con la città di Toliara.

Partendo da Antananarivo, il viaggio si snoda attraverso un paesaggio mozzafiato, costellato di piccoli villaggi.

La prima tappa è la città d’Antsirabe, dal fascino particolare e ricca di edifici in stile coloniale. Nei dintorni, la campagna offre molti itinerari ideali per escursioni, come quello che porta al centro della montagna d’Ankaratra: un vulcano ormai spento che ha creato sorgenti di acqua calda.

Madagascar, Rue des Baobabs

Madagascar, Rue des Baobabs

Merita una visita anche Morondava, un comune urbano sulla costa occidentale del Madagascar soprannominato la città dei baobab. Questa cittadina, infatti, si trova in una zona di savana ricca di alberi di baobab alti fino a 15 metri e sprovvisti di foglie. La Rue des Baobabs, costellata da queste piante, è uno dei luoghi più fotografati dell’intero Madagascar.

Antsirabe, così come Morondava, sono quindi tappe interessanti del viaggio da fare prima di giungere alla fine della Nazionale 7 a Tuléar (Toliara). Chiamata anche la città del sole per l’elevato numero di giorni all’anno in cui esso risplende, questa città si trova in un’oasi in mezzo a una vasta regione desertica.

Madagascar, Andringitra

Madagascar, Andringitra

Massiccio d’Andrigitra, paradiso degli escursionisti

Un altro bel tour da fare in Madagascar è quello verso nel Parco Nazionale di Andringitra passando dalla cittadina di Ambalavao, abitata da una popolazione di etnia Bara.

Questo piccolo comune è molto conosciuto sugli itinerari turistici per la produzione della celebre carta antaimoro (un tempo usata come pergamena per testi sacri e oggi usata per souvenir) e per la riserva di Anja (dove è facilissimo avvistare i lemuri).

Il Parco Nazionale di Andringitra è un’area protetta del Madagascar e fa parte delle Foreste pluviali di Atsinanana, dichiarate patrimonio mondiale dell’umanità dall’UNESCO.

Il Parco include il massiccio granitico del Picco Boby, meta ideale delle escursioni soprattutto dei turisti cui piace praticare lo sport dell’arrampicata.

Madagascar, Makay

Madagascar, Makay

Natura incontaminata nel cuore del Makay

Prima di concludere una vacanza in Madagascar, merita senz’altro una gita il cuore del massiccio del Makay, uno scrigno di natura ancora incontaminata nel sud-ovest del Madagascar.

La catena montuosa del Makay è una delle ultime zone inesplorate sull’isola. Qui si trovano ci sono da scoprire biodiversità ed ecosistemi caratterizzati da una grandissima ricchezza, unica al mondo.

Fare una gita qui significa immergersi in un universo impressionante protetto da profonde gole, dove si ha l’opportunità di incontrare una popolazione calorosa ed accogliente.

Info e Prenotazioni

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