Visitare le città in modo alternativo ed ecologico è possibile: dalla bicicletta, al risciò, all’auto elettrica fino al jogging. Bologna, Roma, Napoli, Amsterdam, Valencia e Parigi per fare qualche esempio

Visitare Bologna in bicicletta, Amsterdam in pedalò o Parigi sui pattini. Ecco come e quali città visitare in modo alternativo ed ecologico.

Sta prendendo sempre più piede la tendenza, non solo in Italia ma anche all’estero, a scoprire le città in maniera alternativa e anche più ecologica: senza inquinare quindi e con la garanzia di raggiungere ogni angolo della città velocemente e agevolmente, magari divertendosi anche.

 

A Bologna in bicicletta

A Bologna ci sono solo due modi di passare tra le due famose Torri, la Garisenda e gli Asinelli: a piedi o in bicicletta. Più precisamente in risciò, un velocipede a tre ruote con un conducente che pedala in grado di trasportare fino a due passeggeri. Grazie all’associazione Primavera Urbana, che ha lanciato i Bi-bo tour, è possibile accedere anche in zone a traffico solo pedonale del centro e godere delle meraviglie di Bologna da vicino. Si può scegliere tra due diversi percorsi tematici, uno alla ricerca dei monumenti, l’altro dei luoghi dedicati alla musica. In entrambi i tour si è accompagnati dalle spiegazioni grazie a un tablet in dotazione.

 

A Roma con il sight-jogging

Il primato per l’innovazione nel modo di visitare una città spetta certamente a Roma. Grazie al sight-jogging (che può essere tradotto come visitare mantenendosi in forma) è possibile visitare da vicino tutti i bellissimi monumenti di una città millenaria e nel mentre mantenersi in forma correndo. Ci sono nove percorsi tra cui scegliere: ognuno dura circa un’ora, si può scegliere la lingua e ha un grado di difficoltà diverso oltre che un tipo di interesse storico culturale e naturalistico diverso. Non resta che indossare scarpe da running e abbigliamento comodo per godersi un’esperienza benefica per il corpo e per la mente.

 

Napoli in minicar elettriche

A Napoli, tristemente famosa per il suo traffico cittadino, ora c’è un nuovo modo ecologico e rispettoso dell’ambiente per visitarla e apprezzarne le sue bellezze da vicino. Grazie a Bee, un servizio privato di car sharing, è possibile noleggiare una minicar elettrica in uno dei Bee Point sparsi per la città. Ad oggi ce ne sono circa 32, i modelli sono Twizy Renault e si possono prendere e lasciare in posti diversi pagandone solo l’effettivo utilizzo. Consentono di scorrere agevolmente nel traffico, possono passare senza problemi nelle zone ZTL e hanno il parcheggio gratuito.

 

Amsterdam in pedalò

Amsterdam, città famosa per i suoi canali, non si può non visitare dall’acqua. Per scoprire la capitale olandese da una nuova prospettiva, allora perché non noleggiare un pedalò? Canal Bike è il nome del servizio, le bici sono da due o quattro posti e costano 8 euro l’ora. Si noleggiano nei punti strategici della città, vicino al Rijksmuseum, alla casa di Anna Frank o nella zona Leidseplein, e permettono di vedere la città lontano dal traffico urbano delle bici e pluviale dei vaporetti. Attualmente sono cinque gli itinerari a disposizione.

Per chi non vuol faticare a pedalare ma non vuole perdersi Amsterdam vista dai suoi canali, ci sono sempre i canal bus o i water taxi: i primi sono dei battelli, i secondi dei veri e propri taxi che viaggiano su acqua.

 

Valencia in ape car

A Valencia si scopre la città in sella a degli ape car, chiamati qui Motocalessa. Non si guidano da soli, ci si salta su e ci si fa portare in giro per la città alla scoperta di Plaza de la Virgen, del Mercat Central, la Borsa della Seta, la città delle Arti e delle Scienze e l’Oceanografico, il maggior acquario d’Europa. I tour partono ogni mattina alle 11 dall’Ufficio turistico in Plaza de la Reina. Ci sono quattro diversi tour a disposizione, della durata di circa un’ora e dal costo minimo di 17,50 euro a persona (massimo 3 persone per ape car).

Se si preferisce visitare la città in modo completamente autonomo e in tutta libertà, allora si possono noleggiare le bici municipali (Valenbisi è il nome del servizio). Ce ne sono 2750 sparse per la città; si possono prendere e lasciare in posti diversi.

 

Parigi sui pattini

Parigi è bella anche vista sui pattini a rotelle. Nella capitale francese è, infatti, attivo un servizio di noleggio rollerblade, con o senza accompagnatore. Grazie ai pattini si può raggiungere agevolmente ogni angolo della città, passando lungo la Senna, attraversandone i ponti, sfrecciando lungo gli Champs-Elysées fino alla Tour Eiffel, simbolo della città.

Non mancano escursioni guidate e gratuite. Ogni venerdì sera, alle 22, si parte da Place Raoul-Dautry a Montparnasse. I principianti si trovano, invece, ogni domenica alle 14 in Boulevard Bourdon, di fianco alla piazza della Bastille.